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Ufficio Stampa

In vigore da luglio le nuove regole per la sorveglianza radiometrica su materiali metallici

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L’articolo 40 del decreto legge n. 17 del 1° marzo 2022, c.d. “decreto energia”, riscrive, in parte, l’articolo 72 del decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, relativo alla “sorveglianza radiometrica su materiali, o prodotti semilavorati metallici o prodotti in metallo”.

Di particolare interesse è la sostituzione, ad opera del comma 2 dell’art. 40, dell’Allegato XIX del decreto legislativo n. 101 del 2020 con l’Allegato A del citato decreto “energia”.

A tal proposito, mentre la lista dei semilavorati metallici da sorvegliare non presenta particolari profili di novità rispetto all’originaria formulazione del citato Allegato XIX, diversamente, il nuovo elenco dei prodotti finiti, seppur ancora ampio, ha il pregio di circoscrivere l’ambito di applicazione oggettivo della sorveglianza radiometrica, scongiurando che il 70%-80% delle merci venga assoggettata a controlli, con conseguente paralisi dei traffici.

Ulteriore elemento di novità sono le modalità esecutive della sorveglianza radiometrica sui prodotti finiti, che si prevede operi su richiesta specifica delle Autorità competenti, indirizzata all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla base di particolari e comprovati elementi sulla sussistenza o sull’eventuale presenza di un pericolo concreto di livelli di radioattività superiori ai parametri previsti. Inoltre, la sorveglianza potrà operare anche nel caso di attività di controllo effettuata direttamente dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla base dei parametri di rischio adottati dalla stessa.

Nessuna modifica sostanziale, rispetto all’originaria formulazione, della sorveglianza radiometrica sui rottami e gli altri materiali metallici di risulta.

Infine, per le merci provenienti da Stati terzi, può essere accettata, in regime di reciprocità e in luogo dell’attestazione di cui all’articolo 72, comma 2, del decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, una dichiarazione rilasciata nel Paese d’origine da soggetti previamente abilitati sulla base delle disposizioni stabilite dall’Autorità competente dello Stato di provenienza dei materiali. A tal fine, il Ministero della Transizione Ecologica pubblica e aggiorna periodicamente l’elenco dei Paesi con i quali è in vigore un accordo o intesa, comunque denominata.

I professionisti dello Studio Laghezza possono offrire la loro consulenza in materia doganale su tutti i temi più attuali e rimangono a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o approfondimento fosse necessario.

Le restrizioni relative agli scambi di merci anche non originarie UE tra i Paesi dell’Unione Europea e la Russia

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Segnaliamo, con particolare riferimento agli scambi di merci, che con il regolamento del Consiglio (UE) 2022/328 del 25 febbraio 2022 (di seguito solo “il regolamento”), che modifica il regolamento (UE) 833/214, l’Unione europea ha vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Russia o per un uso in Russia, beni e tecnologie, anche non originari dell’UE:

  • a duplice uso, elencati nell’allegato I del regolamento (UE) 2021/821;
  • che possano contribuire al rafforzamento militare e tecnologico o allo sviluppo del settore della difesa e della sicurezza della Russia, elencati nell’allegato VII del regolamento;
  • adatti all’uso nella raffinazione del petrolio, elencati nell’allegato X del regolamento;
  • adatti all’uso nell’aviazione o nell’industria spaziale, elencati nell’allegato XI del regolamento.

Tali divieti, che si aggiungono a quelli già previsti per le merci elencate nell’allegato II del regolamento (UE) 833/2014, si applicano anche a determinate prestazioni di servizi connesse ai suddetti beni e tecnologie (per es. assistenza tecnica, servizi di intermediazione, assistenza finanziaria, ecc.) individuate all’interno del regolamento. Lo stesso prevede poi particolari deroghe a tali divieti, anch’esse puntualmente elencate in appositi paragrafi.

Ulteriori restrizioni relative alle merci sono poi previste dal regolamento (UE) 2022/263 del 23 febbraio 2022 che proibisce – salvo specifiche esclusioni – le importazioni in UE di beni originari delle regioni di Donetsk e del Lugansk e le esportazioni dall’UE verso tali territori dei beni e delle tecnologie indicati nell’allegato II del medesimo regolamento, nonchè dal regolamento (UE) n 2022/355 del 2 marzo 2022 per quanto riguarda gli scambi con la Bielorussia.

A tale quadro sanzionatorio vanno poi ad aggiungersi le ulteriori misure restrittive, soggettive e finanziarie, imposte dall’Unione europea mentre, per quanto riguarda le misure imposte da altri Stati terzi, particolare attenzione deve essere prestata a quelle implementate dagli Stati Uniti, stante la loro efficacia extraterritoriale.

Da ultimo, merita ricordare che le merci prodotte nelle regioni di Donetsk e Lugansk o esportate in provenienza da esse, non possono godere del trattamento tariffario preferenziale previsto dall’accordo di associazione tra l’Unione europea e l’Ucraina, con la conseguenza che a decorrere dal 23 febbraio 2022 (data di pubblicazione dell’avviso della Commissione europea nella Gazzetta Ufficiale dell’UE) l’immissione in libera pratica delle merci provenienti da tali zone fa sorgere un’obbligazione doganale.

In considerazione delle sanzioni sia amministrative che penali applicabili in caso di inosservanza, si raccomanda la massima attenzione.

I professionisti di Studio Laghezza possono offrire la loro consulenza in materia doganale su tutti i temi più attuali e rimangono a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o approfondimento fosse necessario.

Tel. (+39) 0187.5971

e.mail: info@studiolaghezza.com

 

I dati di bilancio 2021 / La crescita del fatturato, gli investimenti effettuati e i progetti per l’anno in corso

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I dati di bilancio 2021 Laghezza SpA hanno registrato una crescita del 20% nel fatturato sino a quota 36 milioni, un’ EBITDA superiore ai 2 milioni a fronte di investimenti per circa 5 milioni con incrementi del 27% nelle operazioni doganali, del 18% nella logistica e del 20% nei trasporti su strada.

E per l’anno in corso Laghezza SpA prevede un’ulteriore crescita nel fatturato con l’obiettivo di superare i 45 milioni di euro, grazie a nuovi investimenti per oltre 6 milioni.

Svolgiamo un lavoro di coordinamento quotidiano fra le varie funzioni e anime dell’Azienda’ ha affermato il Presidente Alessandro Laghezza con l’effetto non solo di favorire una crescita armonica, ma anche di valorizzare, attraverso l’incrocio di professionalità, le competenze e quindi gli standard di servizio offerti e garantiti ai nostri clienti”.

Gli investimenti effettuati nel 2021 hanno riguardato tutte le divisioni dell’Azienda.

A partire dall’acquisizione della Levante Srl, società triestina che opera nell’ambito dei servizi portuali con una spiccata specializzazione nella fornitura di servizi per le operazioni e l’assistenza doganale. L’acquisizione di questa società, che dispone anche di spazi magazzino all’interno dell’area portuale di Trieste (anche in regime di zona franca), segna un ulteriore consolidamento nella strategia di sviluppo territoriale in Italia, dove Laghezza SpA è presente con 16 filiali dedicate all’assistenza doganale e dislocate in nodi strategici per la logistica nazionale (porti, interporti, aeroporti).

Al centro dell’operatività rimane la Sede Centrale di La Spezia, dove in primavera è stata inaugurata la “Torre di controllo” dedicata ai servizi doganali della Laghezza SpA, che opera in costante connessione digitale con il network delle filiali in Italia. Si è investito contestualmente in un rinnovato sistema informatico, con l’obiettivo di implementare l’interscambio di informazioni con i clienti e con le filiali operative e di raggiungere una completa digitalizzazione delle attività aziendali.

Questo investimento– ribadisce Alessandro Laghezza – rappresenta il fulcro della nostra strategia, basata su un’espansione controllata e un mantenimento inalterato dell’efficienza e della qualità dei servizi offerti alla nostra clientela. La Business Unit Dogana della Laghezza SpA continua a rappresentare il core business dell’azienda”.

Fra i fatti salienti del 2021 figura anche l’entrata in servizio del terzo polo logistico della Laghezza SpA a cornice del porto di La Spezia, dedicato ai prodotti siderurgici e Project cargo. Con un’area di 10.000 metri quadri di cui 2.000 coperti il nuovo Terminal ha superato la fase di start-up ed è ora pienamente operativo. Il Terminal 3 affianca e integra i servizi degli altri due poli logistici, ovvero il Terminal 1 sito nell’area retroportuale di Santo Stefano di Magra, che si estende per 20.000 metri quadri di cui 10.800 coperti e il Terminal 2 che conta 7000 metri quadri dedicati allo stoccaggio della merce e a servizi accessori.

Le tre divisioni della Laghezza SpA sono cresciute in modo armonico. Nell’ambito delle operazioni doganali si è registrato un incremento del 27% rispetto alle circa 250.000 dell’anno precedente, una crescita del 18% nelle attività di logistica rispetto ai 15.000 TEUS movimentati nel 2020 ed un incremento del 20% rispetto ai 50.000 viaggi effettuati dalla divisione trasporti l’anno precedente.

Il Presidente Alessandro Laghezza ha affermato ‘Condivido con i Manager che mi affiancano e con tutti i dipendenti della Laghezza SpA in Italia la soddisfazione per questi risultati, che consolidano anche quest’anno il trend di crescita dell’Azienda. Sono risultati che ispirano il nostro lavoro e la volontà di offrire sempre i servizi migliori. Ci attendo molte sfide nel prossimo futuro, comprese quelle legate alla digitalizzazione dei processi e alla transizione ecologica, che sono certo faranno compiere un ulteriore passo in avanti alla Laghezza SpA‘.

 

Il rinnovo della Certificazione di qualità ISO e la conferma dell’autorizzazione AEO per Laghezza SpA

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Sempre molto attenta alla qualità dei Servizi offerti ai propri clienti, Laghezza S.p.A. ottiene il rinnovo con estensione agli interporti della certificazione ISO e la conferma dell’autorizzazione AEO come ogni anno dal 2011.

La certificazione ISO, riconosciuta dal Bureau Veritas Italia S.p.A. e ottenuta dalla nostra Azienda già dal 2011, certifica che i processi aziendali della Laghezza S.p.A. sono conformi ai requisiti richiesti dalle normative e linee guida sviluppate dall’Organizzazione internazionale per la normazione (ISO) finalizzate a migliorare l’efficacia e l’efficienza nell’erogazione dei servizi.

Laghezza S.p.A. ha ottenuto il rinnovo della certificazione di qualità per > ‘L’Erogazione  di servizi di spedizioni doganali. Assistenza doganale. Erogazione dei servizi di trasporto e logistica. Erogazione di servizi agenzia nave e assistenza ai varchi’ per la Sede Centrale di La Spezia, per i tre Terminal dedicati alle attività di Logistica e Trasporto e per le nostre filiali che operano nei Porti e Aeroporti. La novità riguarda oggi l’estensione della certificazione anche alle filiali di Modena e Bologna.

Molto importante anche la conferma dell’autorizzazione AEO (Authorized Economic Operator) soggetta a riesame ogni due anni ed ottenuta dall’Azienda originariamente già nel 2011.

Conferita dalla Agenzia delle Dogane e Monopoli l’autorizzazione AEO costituisce un riconoscimento sul territorio comunitario con il quale è possibile beneficiare di procedure semplificate doganali e di controlli agevolati in materia di sicurezza ed è importante anche per accrescere la qualità e l’efficienza di tutta la catena logistica internazionale.

Molti i benefici e i vantaggi, tra i più importanti:

  • L’accesso facilitato alle semplificazioni doganali
  • Riduzione di controlli fisici e documentali
  • Priorità di notifica e di trattamento in caso di selezione per il controllo
  • Possibilità di richiedere un luogo specifico per il controllo (luogo approvato)

 

Entrambe le Certificazioni sono importantissime ed ogni anno facciamo del nostro meglio per raggiungere l’obiettivo ed offrire Sevizi di qualità ai nostri Clienti, la cui soddisfazione è sempre al centro di ogni nostra attività.

per maggiori informazioni > info@laghezza.com

THE BEST OF // I momenti più gratificanti e i traguardi che hanno caratterizzato il nostro 2021

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Desideriamo salutare l’anno che volge al termine ricordando alcuni degli avvenimenti più significativi che hanno caratterizzato mesi non sempre facili per il nostro settore, ma che grazie a progettualità, ottimismo e al grande lavoro svolto dai nostri colleghi in tutta Italia, hanno permesso alla Laghezza SpA di crescere ancora.

Il Nuovo Anno porterà con sé grandi sfide, che affronteremo con la determinazione che contraddistingue il nostro Management e nuovi ambiziosi obiettivi, perché ogni traguardo per noi è anche un ottimo punto di partenza.

THE BEST OF 2021

Il Presidente della Laghezza SpA Alessandro Laghezza

 

Dicembre 2021

Laghezza Spa lancia sul mercato un pacchetto di soluzioni mirate per chi lavora con il Regno Unito e si è trovato, a partire dal primo gennaio 2021, a fare i conti con le conseguenze della Brexit  Leggi articolo completo 

Gennaio 2021

Nuovi mezzi e fatturato in crescita per la divisione Trasporti che, insieme alle divisioni Dogana e Logistica della laghezza SpA, offre un servizio integrato e completo ai Clienti Leggi l’articolo completo 

 

 

La Sede Centrale della Laghezza SpA dove si trova anche la nuova torre di controllo doganale.

 

Aprile 2021

Viene inaugurata la ‘Torre di controllo’ della Laghezza SpA, centro operativo dei servizi doganali del Gruppo. Un open space moderno e funzionale di 1.ooo mq dove vengono svolte tutte le attività di bollettazione, customer care e consulenza in ambito doganale offerte dall’Azienda, in stretta connessione con il network delle 18 sedi operative, adibite al controllo e all’assistenza doganale nei più importanti nodi logistici strategici nazionali Leggi l’articolo completo

 

Massimo Frolla, Vicepresidente Laghezza SpA

Maggio 2021

Entra in servizio il terzo polo logistico della Laghezza SpA dedicato ai prodotti siderurgici e Project cargo. Il Terminal 3 affianca e integra i servizi  degli altri due poli logistici del Gruppo, ovvero il Terminal 1 sito nell’area retroportuale di Santo Stefano di Magra e il Terminal 2 dedicati allo stoccaggio della merce e a servizi accessori come la fumigazione dei container. Tutti i magazzini sono doganali e di temporanea custodia, con autorizzazioni di deposito IVA e accise Leggi l’articolo completo 

Il Porto di Trieste

Settembre 2021

Il Gruppo Laghezza formalizza l’acquisizione della Levante Srl società triestina che opera nell’ambito dei servizi portuali con una spiccata specializzazione nella fornitura di servizi per le operazioni e l’assistenza doganale. L’acquisizione segna un ulteriore passo in avanti verso la strategia di potenziamento sul mercato nazionale, dove Laghezza SpA è già presente con 19 filiali dedicate all’assistenza doganale Leggi l’articolo completo

 

 

Ottobre 2021

La Giuria degli ITALA 2021 – Italian Terminal and Logistic Awards – premia il Gruppo Laghezza per la categoria ‘Operatore globale e Spedizioniere’, con la seguente motivazione: Come trasformare una storica casa di spedizioni e doganalista tradizionale in un moderno operatore globale attivo in vari segmenti della filiera logistica con propri automezzi, magazzini, attività di trasporto e distribuzione grazie a iniziative lungimiranti capaci di anticipare l’evoluzione dei mercati. Il Gruppo Laghezza è stato protagonista, anche recentemente, di acquisizioni che gli hanno permesso di presidiare i principali gangli strategici (porti, aeroporti e interporti) del traffico merci investendo in innovazione, diversificazione dei servizi ed espansione territorialeleggi l’articolo completo 

Luca Bergonzoli, Transition Manager della Laghezza SpA

Dicembre 2021

Per accelerare nel processo di transizione ecologica e migliorare gli standard di impatto ambientale dell’Azienda, Laghezza SpA  affida l’incarico di “Sustainability Transition Manager” al Dottor Luca Bergonzoli, Manager esperto nel settore dell’ambiente e delle energie rinnovabili Leggi l’articolo completo

 

 

 

 

Concludiamo ricordando anche alcuni dei progetti speciali sostenuti quest’anno, che rispecchiano la nostra sensibilità sociale, promuovono il nostro ruolo nel mercato di riferimento e dimostrano attenzione verso territorio e ambiente.

Non ci resta che augurarvi

I nostri migliori Auguri di Buon Anno Nuovo!!!

 

Circ n.44/2021 Proroga previdimidazione certificati EUR1, EURMED E A.TR relativi ad esportazione

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Alla luce del protrarsi al 31 marzo 2022 dello stato di emergenza sanitaria, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha reso noto con Circolare n. 44/2021, di ritenere necessario continuare ad evitare le situazioni che potrebbero contribuire alla diffusione dei contagi.
La presenza fisica degli operatori economici presso gli U.D., al fine di espletare le attività connesse al rilascio della certificazione di origine delle merci, rappresenta infatti elemento di rischio per la salute della collettività.
Di conseguenza, ha concesso ulteriore proroga al 31 marzo 2022 della possibilità di previdimare i certificati EUR1, EURMED e ATR relativi ad esportazioni effettuate verso paesi terzi accordisti, diversi dalla Confederazione Elvetica per la quale, si ricorda, è pienamente operativo e funzionante l’EUR1 Full Digital (certificato in via telematica).

Per maggiori informazioni potete contattare i nostri consulenti di Studio Laghezza

mail info@studiolaghezza.com

La Circolare n.44/2021 

Indetraibilità dell’IVA per particolari operatori economici. La nostra Consulenza in materia doganale

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Cosa accade quando l’IVA all’importazione corrisposta da un soggetto trasformatore, ossia un soggetto che svolge servizi per conto terzi su beni da esso stesso importati e dei quali non è proprietario, è dovuta e non detraibile?

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è già pronunciata in merito.

Oggetto del caso trattato (causa C621/19) è stata la richiesta della possibilità, per il soggetto trasformatore di beni, di detrarsi l’imposta sul valore aggiunto corrisposta in Dogana all’atto dell’importazione di beni destinati ad essere sottoposti a lavorazione per conto del proprio committente. La Corte si è pronunciata negativamente stabilendo, in sostanza, che l’IVA all’importazione corrisposta da un soggetto trasformatore è dovuta e non detraibile.

Tale previsione impone ai trasformatori di beni, che restano incisi dal costo per IVA indetraibile, un cambio di prospettiva e l’adozione di soluzioni alternative all’importazione definitiva di beni da sottoporre a lavorazione per conto dei propri clienti.

Una soluzione proposta recentemente dai consulenti di Studio Laghezza ad un Cliente con questo tipo di esigenza, è il ricorso al regime speciale del perfezionamento attivo, per cui la merce, in virtù di autorizzazione rilasciata dalla Dogana e prestazione di idonea garanzia, entra sul territorio dell’Unione scortata da una dichiarazione di importazione temporanea, viene sottoposta a lavorazione da parte del soggetto trasformatore il quale, terminata la propria prestazione, la riesporta destinandola al soggetto committente.

La soluzione proposta dai consulenti di Studio Laghezza ha permesso al soggetto trasformatore di non restare inciso dal costo per IVA indetraibile, pur nel rispetto di tutte le norme.

Laghezza SpA attraverso lo staff di consulenti doganali dello Studio Laghezza è in grado di offrire soluzioni personalizzate sulla base delle specifiche esigenze e delle particolarità operative dei soggetti economici, con l’obiettivo di semplificare e rendere i processi più efficienti, in linea con le normative più aggiornate.

Per qualsiasi esigenza o informazione contatta subito lo Studio Laghezza, consulenza e strategia doganale >> CONTATTI 

Transizione ecologica: Laghezza SpA affida l’incarico di Sustainability Transition Manager al Dottor Luca Bergonzoli

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Per accelerare nel processo di transizione ecologica e migliorare gli standard di impatto ambientale dell’Azienda, Laghezza SpA ha affidato l’incarico di “Sustainability Transition Manager” al Dottor Luca Bergonzoli, Manager esperto nel settore dell’ambiente e delle energie rinnovabili.

Laureato in Economia presso l’Università degli Studi di Parma, Luca Bergonzoli negli anni ha ricoperto incarichi manageriali per primarie aziende nazionali e internazionali, sviluppando competenze trasversali, relazioni privilegiate con investitori e stakeholder e capacità progettuali. Sul lavoro che lo aspetta insieme al Gruppo Laghezza, Bergonzoli ha le idee chiare:

Per ridurre l’impatto negativo che le attività aziendali hanno sull’ambiente è necessario modificarne profondamente il modello di sviluppo” – ha affermato – “Lo si può fare attuando gli investimenti necessari per promuovere la transizione energetica e l’utilizzo delle energie rinnovabili, implementando l’adeguamento a modelli di economia circolare e incentivando buone pratiche ambientali.

La logistica è sicuramente uno dei settori su cui si concentrerà maggiormente l’attenzione poiché ha un impatto sull’ambiente molto difficile da abbattere, ma è anche uno dei settori in cui si potranno registrare i miglioramenti più marcati.

Nella Laghezza SpA si tratta di concretizzare e implementare progetti incentrati sulla transizione ecologica e l’economia circolare, in stretta sintonia con il processo di digitalizzazione già intrapreso dall’Azienda. L’obiettivo è definire e applicare quelle best practices che il mercato richiede”.

Laghezza SpA è impegnata costantemente nel migliorare l’offerta dei servizi per i propri Clienti e desidera accelerare anche nel percorso della sostenibilità.

Già partner di SOS Logistica, l’Associazione che promuove progetti in ambito di logistica sostenibile, Laghezza SpA punta sull’apporto professionale del nuovo Manager Luca Bergonzoli  per attuare investimenti volti a contenere nel medio-lungo periodo i consumi energetici e a migliorare gli standard di impatto ambientale attraverso l’adozione di un paradigma circolare che riguarderà tutti i livelli operativi dell’azienda.

A Natale (e non solo) sosteniamo ‘Il Porto dei Piccoli’, un progetto sociale cui Laghezza SpA è molto legata

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Cosa vuol dire sostenere ‘Il Porto dei Piccoli’?

Vuol dire credere che siano importanti tutti i momenti di allegria possibile da regalare ai bambini costretti negli ospedali. Vuol dire immaginare quanto sia prezioso l’aiuto dato alle famiglie, anche per organizzare una nuova vita fatta di attese, richieste e preghiere. Vuol dire sperare che persone come Gloria Camurati, Fondatrice dell’Associazione ‘Il Porto dei piccoli’ e i tanti volontari che collaborano al progetto, abbiano la forza e la possibilità di continuare a lavorare.

‘Il Porto dei Piccoli’ nasce nel 2005 al Gaslini da un’idea, quella di far incontrare la forza dell’energia sprigionata dal mare e la realtà della malattia.

Negli anni l’Associazione ‘Il Porto dei Piccoli’ è cresciuta moltissimo. E’ impegnata costantemente nell’organizzazione di attività ludico-pedagogiche per bambini malati costretti negli ospedali e nel supporto alle loro famiglie. Collabora con i principali centri pediatrici nazionali e può contare nel sostegno di importanti Istituzioni ed anche tante Aziende come la nostra.

Per scoprire di più sul Progetto vi invitiamo a visitare il sito dell’Associazione ‘Il Porto dei Piccoli’ che in occasione del Natale, per aiutare la raccolta fondi, ha un bellissimo catalogo regali.

Noi della Laghezza SpA abbiamo scelto dei biglietti di Natale bellissimi da inviare ai nostri Clienti e attendiamo come ogni anno il loro ottimo panettone, che entrerà nelle case di tutte le persone che lavorano in Azienda, portando un messaggio di amore e di forza.

CATALOGO BIGLIETTI NATALE 2021

CATALOGO NATALE 2021

Laghezza SpA Partner di NOWTILUS, ricerca di progetti innovativi nel settore della Blue economy

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Si è conclusa, con l’evento dedicato all’incontro con il Club dei Partener di cui Laghezza SpA fa parte, la prima edizione di NOWTILUS – Sea Innovation Hub, il primo percorso in Liguria dedicato al sostegno dell’innovazione e delle tecnologie legate all’economia del mare.

Investire nell’innovazione e nei giovani talenti è da sempre uno dei valori alla base delle scelte dell’Azienda‘ ha affermato il Presidente della Laghezza SpA Alessandro Laghezza ‘Solo sostenendo la cultura dell’innovazione e della competenza saremo in grado di immaginare e di costruire il nostro futuro. In Liguria il settore della Blue economy è strategico e importantissimo ed è un bene che il Progetto NOWTILUS abbia concentrato la ricerca in progetti innovativi legati all’economia del mare. Auguro a tutti coloro che hanno partecipato di avere l’opportunità di fare la differenza‘.

Il progetto NOWTILUS, nato all’interno del Comitato Territoriale della Liguria, organismo voluto da Crédite Agricole Italia per supportare la crescita del territorio ed organizzato da WYLab in collaborazione con Fondazione Carispezia, è stato realizzato grazie alla partecipazione di importanti istituzioni, come la Regione Liguria, Confindustria, Autorità del Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e dal Club dei Partner di cui Laghezza SpA ha fatto parte insieme ad altre grandi Aziende quali Canarbino, Costa Crociere Foundation, Euroguarco, RINA, San Lorenzo, Duferco e Tarros Group.

 

IL FUTURO HA UN ORIZZONTE BLU