Il Consiglio UE [Regolamento 2022/576 ] impone il quinto pacchetto di sanzioni economiche e finanziarie

Il Consiglio dell’Unione Europea, con il regolamento (UE) 2022/576 dell’8 aprile 2022 che modifica il regolamento (UE) 833/2014, ha deciso di imporre un quinto pacchetto di sanzioni economiche e finanziarie contro la Russia.

Con riferimento agli scambi di merci segnaliamo in particolare il divieto:

  • di acquistare, importare o trasferire nell’UE, direttamente o indirettamente, se originari della Russia o esportati dalla Russia:

>   beni elencati nell’allegato XXI del reg. (UE) 833/2014 (tra cui crostacei, caviale, cementi idraulici, concimi, pneumatici, lavori di cemento, vetro, damigiane, bottiglie etc…);

>   carbone e altri combustibili fossili solidi elencati nell’allegato XXII del reg. (UE) 833/2014;

  • di vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Russia o per un uso in Russia:

>   carboturbi e additivi per carburanti di cui all’allegato XX del reg. (UE) 833/2014;

>   beni atti a contribuire in particolare al rafforzamento delle capacità industriali russe elencati nell’allegato XXIII del reg. (UE) 833/2014;

  • a qualsiasi impresa di trasporto su strada stabilita in Russia (o Bielorussia) di trasportare merci su strada all’interno del territorio dell’Unione, anche in transito;
  • a partire dal 16 aprile 2022, di accesso ai porti nel territorio dell’UE a qualsiasi nave registrata sotto la bandiera russa.

Da notare inoltre le modifiche agli allegati VII (beni che possano contribuire al rafforzamento militare e tecnologico o allo sviluppo del settore della difesa e della sicurezza della Russia), X (beni adatti all’uso nella raffinazione del petrolio), XVII (prodotti siderurgici) e XVIII (beni di lusso) del reg. (UE) 833/2014.

Tali restrizioni vanno ad aggiungersi a quelle già imposte, oltre che dal regolamento (UE) 2022/328:

  • dal regolamento (UE) 2022/394 del 9 marzo 2022 in relazione ai beni e alle tecnologie per la navigazione marittima elencati nell’allegato XVI del reg. (UE) 833/2014;
  • dal regolamento (UE) 2022/428 del 15 marzo 2022 in relazione ai prodotti siderurgici e ai beni di lusso elencati rispettivamente negli allegati XVII e XVIII del reg. (UE) 833/2014.

Le stesse, preme ricordare, hanno ad oggetto non solo i beni e le tecnologie in sé considerati ma anche determinate prestazioni di servizi ad essi connesse, così come individuate dai regolamenti, e sono suscettibili di esenzioni, anch’esse puntualmente dettagliate all’interno dei medesimi (es. esenzioni “contrattuali”)

In considerazione delle sanzioni sia amministrative che penali applicabili in caso di inosservanza, lo si ribadisce, si raccomanda la massima attenzione.

I professionisti di Studio Laghezza possono offrire la loro consulenza in materia doganale su tutti i temi più attuali e rimangono a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o approfondimento fosse necessario.

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